• Dott.ssa Stefania Puglisi

Single per le feste


I numeri parlano di 8,5 milioni di single che attraversano il periodo festivo senza doversi preoccupare del partner (Eurostat, 2016). Essere soli durante la pausa dal lavoro e della routine quotidiana non rappresenta sempre uno svantaggio. Ci sono molti aspetti che possono contribuire a rendere sereno e propositivo il periodo vacanziero: basti pensare alla gestione del tempo e alla scelta dei luoghi dove recarsi, delle attività da svolgere e, ovviamente, della compagnia. Sentirsi soli è (quasi) impossibile se ci riflettiamo: ci sono sempre amici, vicini di quartiere e persone che non abbiamo mai il tempo di andare a trovare e che volendo possiamo programmare di incontrare. Ci sono attività che durante la quotidianità, presi dal lavoro e dagli impegni, non riusciamo a immaginare e che durante le feste possono finalmente essere sperimentate.

Stefania Puglisi

• Psicologo-psicoterapeuta e Mediatore Familiare, Genova

> dottoressapuglisi.it

Single o in famiglia? L’unicità dell’essere single è apprezzata da molti che sono in coppia. Si pensa infatti alla libertà di decisione e di direzione delle proprie scelte. Le persone amano poter decidere come passare una serata, ma spesso si resta intrappolati dagli impegni proposti dal partner o suggeriti per il “bene” della famiglia. Spesso si pensa di togliere spazio e voce a se stessi per il bene comune ma questo diminuisce l’energia di chi si sta sacrificando per gli altri. Quando si vive in tanti sotto lo stesso tetto e ci sono i figli, che regnino il caos o l’armonia, è sempre necessario tenere conto di molti fattori e dare priorità ai più piccoli. Questo comporta spesso la perdita della capacità di decidere per se stessi e una sofferenza che alla lunga può portare a separazioni e a voler riprendere in mano la propria esistenza cercando di vivere la dimensione individuale. Il progetto del single poi non sempre è condiviso: talvolta è una condizione dovuta a una separazione o a una vedovanza. Ci sono poi single per necessità, magari a causa di continui spostamenti di città o nazione per lavoro. Ci sono i più giovani, che non hanno ancora trovato l’anima gemella e quelli che non la cercano neppure. E poi i giovani adulti che hanno investito nel lavoro e non hanno ancora una stabilità economica che consenta di pensare al matrimonio o che vivono in casa da soli perché anche se in coppia non possono condividere la vita quotidiana o avviare una convivenza con il partner. L’universo dei single è molto eterogeneo e non va banalizzato. Organizzarsi senza stress Se le difficoltà dell’essere single sembrano aumentare con l’arrivo delle feste per il contesto e le opportunità quotidiane, bisogna allora tentare di fare ordine nelle tante emozioni che questo periodo dell’anno suscita portando in risalto le più frequenti insieme a qualche consiglio su come sviluppare risposte adattive adeguate. Per non intristirsi, valorizzare il bello della festa e la possibilità di far sperimentare ai nostri sensi (olfatto, vista, tatto, udito, gusto) tutto il meglio! Dai piatti tipici del Natale alle canzoni, ai film fino alla buona lettura. Incontrare amici vecchi e nuovi, provare attività lasciate nel cassetto troppo a lungo o riprendere antiche usanze e godere della gioia della condivisione. Viaggiare e fare sport oppure visitare una nuova città o girare per musei e luoghi d’arte o semplicemente rilassarsi in un centro benessere. Il sorriso e il buon umore possono spingerci ad incontrare persone nuove e le feste sono una buona occasione per mettersi in gioco e iniziare a condurre la propria vita verso mete sperate, aprendoci a una comunicazione e alla possibilità di incontro con gli altri. Se festività è sinonimo di solitudine e di diversità allora si può cercare aiuto negli altri, in chi vive accanto a noi. Se non si riesce proprio a vedere alcun aspetto positivo e si pensa di trascorrere il periodo dei festeggiamenti lamentandosi della propria condizione allora può essere necessario un sostegno psicologico. Chiedere aiuto è una risorsa e non un limite o un fallimento. Chiedere aiuto è percepire che c’è qualcuno che vuole sostenerci in un momento delicato di difficoltà o di disagio nella nostra vita. Chiedere aiuto è non essere soli!

PUNTI DI VISTA Per chi è stanco della vita di coppia e della routine familiare con i suoi continui negoziati, la libertà del single è uno straordinario miraggio. Per chi, invece, si percepisce solo, la famiglia è il traguardo più ambito. Come sempre la condizione migliore è di chi sa apprezzarne i lati positivi, soprattutto durante i periodi di festa. SOLITUDINE O OPPORTUNITÀ? Le vacanze possono essere l’occasione perfetta per fare visita a parenti che non si vedono spesso, per organizzare un weekend con gli amici ma anche per visitare una mostra, scoprire i lati insoliti della propria città o prenotare e partire per quel viaggio che si rimanda da troppo tempo! OCCASIONI Le feste non sono solo stress, brindisi e regali ma anche un’opportunità per incontrare colleghi e conoscenti e ampliare la propria cerchia di frequentazioni. Un’attitudine curiosa e positiva facilita la comunicazione e moltiplica le possibilità di incontro che possono sfociare in hobby, belle amicizie e, perché no, magari anche in una nuova passione. Foto © Depositphotos.com

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