• Stefania Puglisi

Cambio vita


Da chi decide di vivere con meno stress ai molti che si reinventano con un’altra professione o all’estero fino ai giovanissimi alle prese con i primi obiettivi. Ascoltare se stessi, fare piccoli passi, pianificare con attenzione: come costruire un nuovo inizio

Stefania Puglisi

• Psicologo-psicoterapeuta e Mediatore Familiare, Genova

>dottoressapuglisi.it Ci sono molti motivi per desiderare un cambiamento radicale nella propria vita. Ci sono situazioni-limite in cui non si ha più lavoro, non si riesce a far fronte alle tasse e la propria azienda va in fallimento. Oppure si sente il bisogno di sperimentarsi in altri campi, magari in un paese-sogno come gli Stati Uniti, o non si riesce a trovare lavoro in Italia e le paghe sono basse con la precarietà e l’assenza di certezze nel futuro. Sono molte le ragioni che conducono a fare scelte che modificano completamente le abitudini. Molti cercano di vivere in modo sano, differente dallo stile di vita stressato che avevano in precedenza. Scelgono di avere più tempo, maggiori occasioni di riuscita e si immergono in una vita fatta di novità che ricercano quotidianamente, sbarazzandosi del vecchio stile e svuotando la testa da tutto ciò che non serve: ansie, preoccupazioni, sentimenti negativi che portano lontano dagli obiettivi. Come si dà il via al cambiamento?

Si procede a piccoli passi, interessandosi a qualcosa di nuovo, imparando un’altra lingua, uno strumento, mettendosi in forma in palestra o ricercando attività piacevoli diverse. E ancora cercando di sviluppare il proprio potenziale e diventando creativi. Si può usare una lavagnetta su cui attaccare le immagini di quello che si vuole realizzare. Avendo le proprie mete sempre davanti agli occhi ci si abitua a focalizzare l’attenzione e a sviluppare strategie per raggiungerle. Quando si cerca il nuovo, spesso si sceglie di cominciare con un viaggio che porti a scoprire luoghi ignoti e a vivere secondo quanto più interessa: relax totale al mare o in montagna oppure sport, cultura, arte. Anche mangiare cibi sani in compagnia è un’occasione per condividere i propri pensieri, trovare ispirazione nel confronto con gli altri e stare bene.

Costruire nuove abitudini

Cambiare stile di vita radicalmente, passando dall’essere sedentari a intraprendenti, attenti alle nuove soluzioni, sportivi, informati, socievoli e via dicendo non è un processo immediato. Di grande aiuto cercare la vicinanza di persone che condividono i nostri nuovi interessi per sviluppare meglio le possibilità di crescita personale. Imparare a fare qualcosa che non si conosceva prima fa aumentare il senso di soddisfazione collegato alla riuscita nelle proprie abilità e fa sentire più competenti. Bisogna sempre pensare in positivo e affrontare le difficoltà col sorriso, con una serena apertura verso il nuovo. A fine giornata può essere utile fare un bilancio o tenere un diario da aggiornare con pensieri, progetti, contatti e possibili occasioni. Annotare le proprie prospettive è un ottimo modo per fare il punto su quanto si sta vivendo e valutare se le attività intraprese sono in accordo con gli obiettivi prefissati.

Un nuovo lavoro

Se si cambia vita per ragioni economiche è importante organizzarsi riducendo le spese, curando il risparmio nelle piccole cose e pianificando con cura i dettagli. Decidere con attenzione dove trasferirsi, cercare lavoro o attivarsi per cambiare settore e migliorare il proprio profilo professionale, trovare una sistemazione, eventualmente scegliere le scuole per i figli sono passi importanti per strutturare un nuovo progetto di vita decidendo a priori alcuni obiettivi a breve, medio e lungo termine.Vivere all’esteroPer arrivare a questo cambiamento totale è fondamentale una buona pianificazione.

Vivere all’estero non è come andarci in vacanza.

Ci sono nuove sfide e difficoltà. La lingua nuova, la cultura diversa, la lontananza da casa, il clima, il cibo e mille altre sfide possono scoraggiare subito se non si hanno le motivazioni giuste. Non basta dire “Mollo tutto e cambio vita” per trovarsi automaticamente in una situazione migliore. Prima o poi si sentirà la mancanza di casa e della famiglia o si incontreranno difficoltà anche solo burocratiche soprattutto nei paesi fuori dell’Europa: da qui la necessità di conoscere bene le normative dello stato dove si sceglie di trasferirsi per non avere brutte sorprese. PER I PIÙ GIOVANI: TANTE ESPERIENZE E VOLONTARIATO

Appena terminati gli studi è utile prepararsi ai futuri colloqui di lavoro imparando a parlare bene in pubblico e a presentarsi al meglio. Coltivare la creatività e perseguire le intuizioni per inventarsi nuove attività basate sulle proprie passioni e competenze può essere un modo per mettere insieme i primi guadagni o crearsi un lavoro. Avere contatti reali e non solo on line e via social è indispensabile: può anche essere formativo impegnarsi in opere di volontariato. Oltre a fare la differenza nella vita degli altri, questa esperienza migliora il concetto di se stessi conoscendo persone nuove, sviluppando competenze e sperimentando le proprie capacità personali ed emotive. Foto © Depositphotos.com

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