UVA: ELISIR DI SALUTE E GIOVINEZZA


Buccia, acini, polpa e semini, nulla va buttato via. Dolce, rinfrescante e gradevole al palato. Rossa, bianca o nera, l’uva conquista proprio tutti per le sue proprietà e i suoi benefici. Energetica e idratante è impossibile non amarla. Un regalo unico della natura alla nostra salute.


Sembra che la lista delle proprietà terapeutiche ascritte all’uva sia tanto lunga quante sono le sue varietà. E in effetti, proprio per la peculiare composizione nutrizionale e chimica, l’uva viene sfruttata nel settore alimentare ma anche in ambito fitoterapico e cosmetico. Sono molti, infatti, i benefici dell’uva, grazie alla sua composizione ricca di vitamine e sostanze antiossidanti.



DIECIMILA ANNI DI GUSTO


Le origini della coltivazione di uva si perdono nel tempo, tanto che la tradizione vuole che risalgano ai tempi di Adamo ed Eva. Storicamente le coltivazioni si svilupparono nel 7500 a.C. nelle zone corrispondenti all’Armenia e alla Georgia ma, furono sicuramente i Greci a capirne la bontà e l’utilizzo, tanto da dedicare un vero e proprio culto impersonato dal Dio Dionisio. La vite fu poi importata in Italia, dove gli Etruschi e i romani diedero vita a una delle più floride coltivazioni presenti nella nostra penisola.



ROSSA, BIANCA E NERA: ORGOGLIO ITALIANO


Le varietà che troviamo in commercio solitamente appartengono alla specie Vitis vinifera detta anche “vite europea” (vite comune). Le regioni in cui si concentra la maggior produzione sono quelle del centro e del sud Italia, tuttavia, in quasi tutto il territorio troviamo coltivazioni di uva da tavola. Spesso si tratta di eccellenze produttive ben conosciute e che hanno ottenuto l’Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.)



MOLTI PREGI E POCHI DIFETTI


L’uva possiede molte proprietà benefiche utili alla salute: è ricca di sali minerali, vitamine ed è un frutto indicato per combattere problemi come anemia, stitichezza ed eccesso di colesterolo. È dissetante e purificante, tanto da eliminare scorie e tossine dal corpo umano. Attenzione però, perché l’uva è sì formata dall’ 80% di acqua, ma ha anche una abbondante concentrazione di zuccheri, tanto da essere sconsigliata in caso di diabete e iperglicemia. Essendo un frutto potenzialmente lassativo è bene consumarlo con attenzione. Stessa cosa dicasi per chi soffre di colon irritabile e colite. Si raccomanda un consumo attento e limitato (eliminando ove possibile la buccia), poiché irrita le pareti dell’intestino.



FA INGRASSARE O DIMAGRIRE?


“Siamo erroneamente convinti che l’uva non vada d’accordo con la dieta. Al contrario, può aiutare anche a dimagrire - spiegano i biologi e i nutrizionisti. Parliamo di un frutto che apporta circa 65 Kcal per ogni 100 g con un buon contenuto di fibre che aiutano l’intestino a trovare la sua regolarità. Essendo costituita prevalentemente di acqua ha un notevole potere idratante e diuretico. Mangiarne aiuta a contenere la fame, dona un senso di sazietà e migliora l’idratazione dei tessuti. Ma è importante non esagerare”.



IL FRUTTO DEGLI SPORTIVI


Consumarla regolarmente può essere utile in un programma di dimagrimento, purché associato a regolare attività fisica e a un’alimentazione sana e bilanciata. Grazie alle vitamine A, B1, B2, B6 e C e ai minerali quali ferro, magnesio, potassio e zinco l’uva ben si presta a essere inserita nella dieta degli sportivi o chi pratica attività fisica. Gli zuccheri in essa contenuti apportano energia immediatamente disponibile.



CHICCHI PREZIOSI RICCHI DI SALUTE


Un concentrato di benefici e proprietà importanti: diuretico, rinfrescante e depurativo.

E c’è di più: 100 grammi di uva contengono meno di 20 Kcal, in pratica la metà delle calorie di altri frutti.


Senza dimenticare che:

  • Fa bene al cuore. Ricca di flavonoidi, che inibiscono l’azione dei radicali liberi e l’ossidazione del colesterolo, l’uva allontana il rischio di aterosclerosi regalando salute al cuore. Ma i flavonoidi sono utili anche per una pelle elastica e bella, perché rafforzano il collagene e favoriscono il rinnovamento cellulare. Con l’uva nera si fa il pieno di antociani, sostanze utili al mantenimento della microcircolazione e importanti nella prevenzione della trombosi. Notevole anche il resveratrolo che potenzia la fluidità del sangue. Nutrienti che sembrano avere anche proprietà anticancro.

  • Rafforza le ossa. Oltre alle vitamine A, C e del gruppo B, l’uva è uno scrigno di minerali, tra cui il boro, una sostanza che ottimizza l’assorbimento del calcio rendendo le ossa più forti. La presenza di calcio, rame, ferro e manganese concorrono a irrobustire l’apparato scheletrico e a contrastare patologie degenerative come l’osteoporosi.

  • Idrata e depura. A beneficiare sono soprattutto la pelle e i tessuti in generale. Mangiare uva vuol dire anche fare il pieno di potassio, il minerale che si perde con la diuresi.

  • Antiossidante, antinfiammatoria e antitumorale. La presenza di sostanze antiossidanti come antociani, flavonoli e resveratrolo costituisce uno scudo protettivo contro gli effetti negativi dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento. Il resveratrolo presente nella buccia degli acini ha proprietà: ipoglicemizzanti, antinfiammatorie, antiaggreganti e antiaterosclerotiche.

  • Migliora la funzione cognitiva e la circolazione sanguigna. I polifenoli contenuti nell’uva, grazie alla loro azione antiossidante, sembrano avere la capacità di rallentare l’invecchiamento delle cellule neurali. L’uva trova efficacia anche nel sistema venoso come: emorroidi, fragilità capillare ed insufficienza venosa degli arti inferiori e nel trattamento della flebite.


Un integratore vitaminico


Costituisce una ricca riserva di vitamine B1, B2, B6 (o vitamina PP), C, e K. Vitamine che entrano in gioco nelle funzioni dell’organismo insieme agli antiossidanti e ai minerali, mantenendo uno stato di benessere e di piena efficienza anche dal punto di vista immunitario.

 

Foto © Depositphotos.com