SIRMIONE: LA “PERLA DEL GARDA”


Una lingua di terra sospesa nel Lago di Garda, impreziosita da gioielli storici che salutano i visitatori. È Sirmione, un borgo unico al mondo che incanta per la bellezza dei suoi paesaggi e per le sue architetture ricche di storia


La primavera frizzante è sicuramente la stagione migliore per visitare il Lago di Garda. Partendo da Sirmione, una delle più belle e rinomate località, molto apprezzata da turisti italiani e stranieri. Un vero e proprio museo a cielo aperto, custodito tra Veneto e Lombardia, che affascina soprattutto quando le giornate allungandosi permettono di godere del primo sole tra spiagge e acque cristalline.



SIRMIONE IN FIORE


Un enorme giardino fiorito che “sboccia” a fine aprile grazie anche alla mostra floreale che attira centinaia di visitatori. Fiori coloratissimi e profumati inondano così le aree verdi allestite per la stagione turistica di questa piccola città lunga 4 chilometri che divide in due la riva meridionale del lago. Viste le dimensioni, non occorre molto tempo per visitarla, uno o due giorni saranno più che sufficienti.



“LA PERLA DELLE ISOLE E DELLE PENISOLE”


Così titolò il poeta Gaio Valerio Catullo legato al borgo da un fortissimo legame. Si narra che oltre 2mila anni fa, dove oggi troviamo le “Grotte di Catullo”, sorgesse la villa del padre del poeta. E proprio le Grotte di Catullo sono una delle attrazioni imperdibili di Sirmione, un sito archeologico di grande importanza storica, il più rilevante esempio di villa romana dell’Italia settentrionale. Nonostante il nome rimandi alle tipiche cavità sotterranee, il punto di interesse è un’antica domus romana costruita tra la fine del I secolo a.C e il I secolo d.C. Ricoperta dalla vegetazione, prima degli scavi, le parti visibili avevano l’aspetto di caverne, da qui il nome di “grotte”.



CASTELLO SCALIGERO


Importante rocca di epoca scaligera, il castello venne costruito a metà del XIII secolo per preservare l’unico punto d’accesso via terra al centro storico della città. Rappresenta oggi uno dei rari esempi di fortificazione lacustre e uno dei castelli meglio conservati e più completi d’Italia. Non deve mancare poi una passeggiata nel colorato centro storico. Basta attraversare il ponte e l’antica porta d’accesso per arrivare nel cuore del borgo caratterizzato da vicoletti, stradine eleganti, boutique e ristoranti che affacciano su scorci meravigliosi.



UN AMPIO PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO


Testimoniato da alcune chiese, come quella di Sant’Anna della Rocca costruita nella seconda metà del 1300 a servizio della guarnigione militare. Coperta da volta a botte è piccola ma conserva resti di affreschi del XVI secolo. C’è poi la Chiesa di Santa Maria della Neve con interessanti affreschi del 300’ e del 400’ e la chiesa romanica di San Pietro in Mavino situata sul punto più alto del borgo.



…UN TUFFO NEL BENESSERE


Che tradotto vuol dire: “Terme di Sirmione”. Il borgo è infatti famoso per le sue acque termali che sgorgano a una temperatura di 69 gradi. Grazie alle sue caratteristiche chimico-fisiche, le acque sono da secoli utilizzate per le cure termali e i trattamenti di bellezza. Acque sulfuree salsobromoiodiche con proprietà benefiche importanti che hanno eletto Sirmione come la più celebre località termale del Garda annoverandola tra le più rinomate d’Italia.



…E UN TUFFO IN ACQUA


Poco fuori dal centro cittadino, in un luogo unico e incantato si scopre una piccola spiaggia di pietra chiamata Jamaica Beach. Particolare nel suo genere, perché a causa della mancanza di pioggia, a volte le acque del lago scendono di circa 30-60 cm e affiorano le lastre di pietra del fondale. Attraversandole, si ha la sensazione di camminare proprio in mezzo al lago. Anche altre spiagge meritano una visita: come il Lido delle Bionde e una gita nell’isola di San Biagio (meglio nota come l’isola dei Conigli) e nell’isola del Garda. Quest’ultima pur essendo privata è aperta alle visite turistiche.



IL MISTERO DELLA “LA DIVINA”


Si alzano gli occhi e appare la facciata liscia e senza fronzoli di una superba villa con torretta di color giallo. È la villa dove la grande cantante lirica Maria Callas visse insieme al marito Giovanni Battista Meneghini. “La divina” trascorse qui il suo periodo di riposo e tranquillità tra 1950 e 1959, assaporando i benefici del panorama del lago di Garda. Trasformata oggi in un condominio, la casa è un’oasi di pace, simbolo di quella pace tanto desiderata e inseguita dalla Callas. Sono in tanti qui a Sirmione a ricordarla, addirittura c’è chi sostiene di sentire ancora la sua presenza vagare nei giardini. Mistero.

 

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