MENOPAUSA: PRIMA O POI TOCCA A TUTTE!


Vampate di calore, mal di testa, stanchezza, disturbi del sonno, ansia e chili di troppo. La menopausa è arrivata. Ma la fine della fertilità non è una malattia piuttosto un momento di transizione del tutto fisiologico delle donne che malgrado i cambiamenti, andrebbe vissuto in maniera meno traumatico


di Stefania Antonetti



“La menopausa non è una condanna e invecchiare non è un dramma ma un’evoluzione naturale. È il raggiungimento della libertà assoluta. Finalmente non siamo più schiave degli ormoni: se prima rispondevamo a un impulso ora siamo proprio noi a generare impulsi e a gestire il nostro corpo”. E se lo dice Monica Bellucci, dovremmo pur crederci! L’attrice, considerata tra le donne più affascinanti al mondo, a 55 anni, ha deciso di affrontare con positività e determinazione i cambiamenti degli “anta”.



LA MENOPAUSA: UNA FASE NATURALE


Un periodo complesso della vita che porta indiscutibili cambiamenti nella vita di una donna. “Processi che andrebbero affrontati ove possibile, in modo naturale o con terapie appropriate e personalizzate in base alle esigenze della donna. È essenziale un’informazione adeguata su cosa aspettarsi dalla menopausa e come affrontarla per vivere meglio”, chiariscono gli esperti dal Ministero della Salute.



COSA C’È DA SAPERE?


La menopausa è la fine del periodo fertile nella vita femminile, segnalata dall’interruzione definitiva dell’attività ovarica e delle mestruazioni. Il nome stesso “menopausa” spiega la condizione, poiché deriva dal greco “menòs”, mese, e “pausis”, cessazione. In genere una donna entra in menopausa tra i 45-48 e i 52 anni, con un’età media di 50-51 anni.



COSA ACCADE?


Le ovaie cessano la loro attività, diminuiscono i livelli di estrogeni (ormoni prodotti dalle ovaie) nel sangue e le ovaie si atrofizzano. Già prima della fine delle mestruazioni si verificano alterazioni del ciclo mestruale con flussi abbondanti o distanziati tra loro. “La menopausa non è che una delle varie fasi del climaterio, cioè quel periodo di transizione che segna il passaggio della donna dalla fase riproduttiva a una fase di invecchiamento ed è composta da tre specifici momenti”, spiegano i ginecologi.



PREMENOPAUSA O PERI-MENOPAUSA


Questo periodo è estremamente variabile ed è compreso tra diversi anni prima e l’anno successivo dell’ultima mestruazione; in genere dura dai 3 ai 5 anni. È caratterizzato da mestruazioni irregolari, a causa dei livelli estrogenici e progestinici che oscillano, dall’aumento del peso corporeo e dalla comparsa di disturbi come vampate, sudorazione notturna, irritabilità, insonnia e ansia.



MENOPAUSA E POST-MENOPAUSA


Il primo periodo inizia 12 mesi dopo l’ultima mestruazione e dura dai 4 agli 8 anni; nelle donne con menopausa precoce e nelle fumatrici può durare più a lungo. È la fase caratterizzata dall’aumento dei sintomi come vampate, palpitazioni, insonnia e secchezza vaginale. Il post-menopausa segue invece la menopausa e accompagna il resto della vita della donna. Con l’aumento dell’aspettativa di vita, la post-menopausa interessa oggi circa un terzo della vita delle donne. In questa fase si azzera completamente il livello degli ormoni e scompaiono i sintomi. Tuttavia, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e osteoporosi.



L’IMPORTANZA DEI CONTROLLI


Il Ministero della Salute e gli specialisti spiegano che tra le varie terapie utili a risolvere i sintomi legati alla menopausa c’è la terapia ormonale sostitutiva. Terapia che aiuta e protegge dall’osteoporosi e dalle malattie cardiovascolari, se somministrata correttamente. Occorre valutare il rapporto rischio/beneficio in modo da poter aiutare la donna a operare una scelta informata. Per molte, infatti, un’appropriata terapia ormonale, pianificata e monitorata, aumenta la vita media, migliorando la qualità degli anni postmenopausali. È così possibile prevenire patologie cronico-degenerative, le loro complicanze ed eventuali tumori.



MENOPAUSA E INTEGRATORI: C’È FEELING


Si avvertono le prime avvisaglie. La pelle diventa più secca e fragile e anche il corpo si modifica. Un aiuto concreto in menopausa arriva dagli integratori che favoriscono un equilibrio ormonale completo. è fondamentale assumere una giusta quantità di vitamina D e calcio, abbinare la vitamina D3 alla vitamina K2 senza dimenticare la vitamina E e il magnesio. Rappresentano entrambi un arricchimento importante. La vitamina E è infatti un potentissimo antiossidante mentre il magnesio contrasta stanchezza e migliora l’umore.



MENOPAUSA: ISTRUZIONI PER L’USO


Ma da dove si comincia per vivere meglio questa fase fisiologica della vita di ogni donna? “Più informazione e corrette terapie ma anche piccoli suggerimenti per garantire benessere in menopausa” spiegano gli esperti.


Alimentazione.

È fondamentale seguire una dieta sana ed equilibrata, caratterizzata da basse quantità di oli, zuccheri e grassi saturi. Al contrario dovrebbe includere molta frutta, verdura, alimenti ricchi di calcio, cereali integrali, piccole porzioni di carne magra e pesce.


Sport.

Svolgere attività fisica in modo regolare aiuta a tenere sotto controllo il peso e le vampate di calore. Sono consigliati: lo yoga, il pilates, il tai chi e la camminata veloce.


Acqua.

Berne molta: almeno 1,5-2 litri al giorno. È sempre raccomandata ma in questa fase diventa quasi obbligatoria.


Una vita sana.

Evitare categoricamente il fumo riducendo l’uso di alcol e caffeina.


Prevenzione.

Effettuare periodicamente i controlli di screening come la mammografia, la ricerca di sangue occulto nelle feci e il pap test.


Volersi bene.

Combattere depressione e irritabilità con esercizi di meditazione, yoga, mindfulness e altre tecniche di relax.


Stare all’aria aperta.

Assorbire più luce possibile. I raggi del sole innescano la produzione della vitamina D importante per le ossa.


Abbigliamento adeguato.

Vestirsi “a cipolla” aiuta. Gli strati degli abiti possono così essere tolti gradualmente quando si sente caldo e rindossati quando si sente freddo. Sono idonei soprattutto indumenti di cotone o indumenti sportivi.


Evitare fattori a rischio.

Ambienti caldi, alimenti piccanti, bevande calde, stress e luci intense, possono avere effetti negativi e creare malessere e disagi


 

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