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Il sole: se lo conosci... NON lo eviti


Sole equivale ad estate, ma non solo. Perché il sole bacia la nostra pelle tutto l’anno. E se ci pensate bene, alcune zone del nostro corpo, come il viso e le mani, sono esposte al sole 365 giorni su 365. È dunque importante imparare a conoscerlo, il sole, per poter approfittare tutto l’anno dei suoi preziosi benefici, senza incorrere in rischi inutili. Soprattutto con l’estate alle porte.


La temperatura si alza, l’aria si fa dolce e la tentazione di liberare la pelle per concederla finalmente ai primi tiepidi soli diventa irresistibile. È proprio questo il momento in cui stare più attenti. La pelle del nostro corpo è stata coperta per tanti mesi, bisogna quindi abituarla gradatamente alla vista del sole, per evitare di provocarle traumi inutili. Se viso e mani nonostante siano più abituati all’esposizione dei raggi solari, hanno bisogno di costante protezione, immaginiamo la pelle del resto del corpo dopo un anno di “coperta”. Il risveglio dei melanociti che attivano la melanina, il pigmento che sviluppa il colorito nella nostra pelle, deve quindi essere progressivo, limitando l’esposizione in modo graduale per evitare le reazioni irritanti e dannose dei raggi ultravioletti (UV) sulla cute. La melanina che verrà sollecitata, avrà così il tempo di diffondersi nella cute, e compiere il suo lavoro fisiologico di filtraggio dei raggi UV. Se la pelle, invece, non ha il tempo di accumulare pigmento rischia danni e scottature solari. È importante anche l’ora del giorno durante la quale esporsi al sole e ricordarsi di evitare le ore centrali, tra le 10 e le 16, quando i raggi UVB (quelli in grado di provocare eritema) sono più concentrati, anche con il cielo nuvoloso. Tutte queste precauzioni sono poi da mettere in relazione ad un altro fattore determinante per la salute della nostra pelle, ovvero il fototipo a cui apparteniamo. Dermatologicamente parlando, per fototipo si intende la classificazione delle persone secondo la quantità di melanina presente nella pelle, ed aiuta a capire la facilità o meno di abbronzarsi secondo la reazione infiammatoria ai raggi UV. Ne sono stati classificati 6, con punto di riferimento il colore di pelle, occhi e capelli. E voi di che fototipo siete? Date un’occhiata qua sotto.

PROMEMORIA tintarella

Prima di mettervi al sole in cerca di abbronzatura non dimenticate poche mosse che faranno la differenza:


Niente fretta

Come vi abbiamo raccontato qui accanto, è importante esporre la pelle al sole in modo graduale.


Protezione

Utilizzate prodotti di protezione solare adatti al vostro fototipo. Quale?


Occhio al fototipo

Secondo carnagione, occhi e capelli si appartiene a 6 fototipi diversi:

  • fototipo 1: carnagione e occhi chiari, capelli rossi (abbronzatura difficile e facili scottature)

  • fototipo 2: carnagione e occhi chiari, capelli biondi/castano chiari (abbronzatura difficile e facili scottature)

  • fototipo 3: carnagione leggermente scura, occhi marroni/chiari, capelli castani (abbronzatura ma rischio scottature)

  • fototipo 4: carnagione olivastra, occhi scuri, capelli castano scuri/neri (abbronzatura facile e scarso rischio scottature)

  • fototipo 5: carnagione bruna, occhi scuri e capelli neri (abbronzatura intensa)

  • fototipo 6: carnagione nera, occhi neri e capelli neri (minime scottature)

Foto © Depositphotos.com

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