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Arance: le Regine dell’Inverno


Versatili, profumate e salutari: amarle non è certo difficile. Un vero elisir per il nostro benessere. Ogni modalità è perfetta per consumarle. Il suo ricco corredo di vitamine e di sostanze nutritive le rendono indispensabili nell’alimentazione quotidiana.


Qual è la migliore terapia naturale e preventiva per evitare raffreddore, febbre e malanni di stagione?”. Unanimi e concordi, biologi, nutrizionisti e tutta l’intera comunità scientifica, rispondono: “Mangiare delle gran belle arance”. Insomma, le arance sono universalmente conosciute e riconosciute come gli agrumi salutari per eccellenza. E tale investitura non è di certo casuale. Da rimedio della nonna a cura naturale il passo è stato breve. 



IL FRUTTO PIÙ POPOLARE AL MONDO


Botanicamente le arance, Citrus sinensis, sono i frutti dell’arancio, un albero appartenente alla famiglia delle Rutacee, del genere Citrus, all’interno del quale sono presenti anche altre specie affini come il pomelo, il mandarino, il cedro, il limone e il pompelmo. Arrivate in Europa da poco più di 500 anni questi frutti da allora hanno conquistato il mondo.



UNA LUNGA STORIA


Tutte le fonti concordano nell’indicare il sud est-asiatico e la Cina come luogo di origine. Nato probabilmente da un incrocio fra il pomelo e il mandarino, il frutto sarebbe stato importato in Europa solo nel XV secolo da marinai portoghesi. Ma qui la storia si scontra con la letteratura e con la mitologia perché antichi testi romani parlano delle arance già nel primo secolo dopo Cristo. Ancora prima, la mitologia greca racconta che quando Zeus prese in sposa Era, questa gli donò una pianta dai cui rami pendevano pomi d’oro, le arance.



ITALIA, IL REGNO DELLE BIONDE E DELLE ROSSE


Visto che ne abbiamo circa 20 varietà, a partire da quelle siciliane, che sono sul podio per qualità e caratteristiche. Ad ogni modo, le arance sono suddivise in due categorie, le bionde e le rosse, in base al colore della polpa. Ci sono poi le “arance da spremuta” dalla buccia più sottile, succose e dolcissime e le “arance da tavola” con una buccia più carnosa, meno succose, ma altrettanto gustose e dolci. Tra le “bionde” lecito menzionare la navelina, Washington Navel, ovale, mentre tra le rosse c’è la Rossa Sicilia, quindi la varietà mora, sanguinello e tarocco.



PROPRIETÀ NUTRITIVE


Tutte le arance sono accumulate da un basso apporto calorico: si contano 40 kcal per 100 grammi di alimento. Un benefico aiuto per la dieta quanto per l’intero organismo. “Un elisir di benessere caratterizzato da moltissime proprietà – spiegano biologi e nutrizionisti-. Sono fonte di vitamine, in particolare C, A, e quelle del gruppo B (soprattutto Tiamina e Riboflavina) e PP (Niacina), sono ricche di bioflavonoidi e ricche di fibre, indispensabili per il nostro intestino. La loro capacità di contrastare i radicali liberi le rende un alleato a tavola per la prevenzione dei tumori”.



QUANTO E COME MANGIARLE


“Ricordiamoci che un’arancia intera corrisponde a una porzione, pertanto, quando sono di stagione, è possibile consumare due o tre arance al giorno, come frutto fresco o sotto forma di spremuta – dichiarano gli esperti -. Non c’è poi una vera e propria parte della giornata in cui è bene mangiarle. Una spremuta a colazione può essere una buona idea per integrare il frutto, mangiata dopo i pasti, invece, può essere una buona strategia per fare il pieno di vitamina C e assorbire meglio il ferro contenuto negli alimenti del pasto. Consumata come merenda o spuntino, evita invece, di cadere nella tentazione di consumare spuntini poco sani”.



CONTROINDICAZIONI


Tendenzialmente il consumo di arance non presenta particolari controindicazioni, tranne nei casi di allergia e chi soffre di acidità di stomaco o reflusso a causa dell’acido citrico presente che può scatenare o aggravare la sintomatologia. Se consumate eccessivamente, possono avere un effetto lassativo per il contenuto in pectina.



SALUTE E BELLEZZA, CI PENSANO LE ARANCE


Tagliate a spicchi, condite, sotto forma di succo o anche di marmellata, di salse e di dolci. L’importante è mangiarne, perché le arance fanno davvero bene.


  • Al cuore. È dimostrato che prevengono i disturbi cardiovascolari, grazie alla vitamina B1 e alla presenza del potassio, minerale essenziale per il controllo della pressione sanguigna e della salute cardiaca. Altrettanto di aiuto è l’esperidina, uno dei flavonoidi ottimo per la prevenzione delle patologie cardiovascolari.

  • Alla salute della pelle. La vitamina C è un potente antiossidante capace di aiutare a combattere i danni della pelle. Riduce le rughe e migliora la struttura generale della pelle.

  • Aiutano l’intestino e combattono lo stress. L’acido folico contenuto aiuta a ridurre la stanchezza fisica e mentale. Il calcio è di aiuto per i nervi, ossa e muscoli. La presenza di acqua e fibre mantiene in salute l’apparato digerente, migliorando le funzioni intestinali.

  • Contrasta l’anemia. Pur non essendo ricche di ferro le arance sono un’ottima fonte di acidi organici, come la vitamina C e l’acido citrico che aumentano l’assorbimento del ferro dal tratto digerente.

  • Prevenzione oncologica. Essendo ricche di vitamina C, aiutano a combattere la formazione dei radicali liberi, tra i responsabili dello sviluppo dei tumori. Non a caso è il simbolo dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, Airc.

  • Aiutano a prevenire i calcoli renali. Essendo una buona fonte di acido citrico e citrati.

  • Rafforzano le difese immunitarie e proteggono da virus e batteri. L’azione della vitamina C protegge dalle infezioni, stimola la formazione degli anticorpi e rafforza il sistema immunitario contro virus e batteri.

  • Rafforza denti, ossa e tendini. Grazie alla presenza di bioflavonoidi, denti, ossa e tendini sono più al sicuro, mentre l’esperidina contenuta nelle foglie e nella buccia ha effetto drenante.


 

Foto © Depositphotos.com

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