• Luisa Castellini

Dolce attesa in movimento


Dal nuoto allo yoga, lo sport in gravidanza

Dimentichiamo l’immagine della donna col pancione a letto con le gambe sollevate. Oggi, salvo i casi in cui ci sono rischi per il bambino o la mamma e il ginecologo consigli il riposo, la maternità è vissuta in modo più attivo, soprattutto dal punto di vista sportivo. «Fare esercizio fisico in maniera moderata durante la gravidanza è del tutto raccomandato» spiega Daniela Galliano, Direttrice del Centro IVI di Roma. «Il miglior consiglio è che la paziente continui a praticare l’esercizio a cui il corpo è ormai abituato come routine». Ma se questa è un’attività ad elevata intensità? È ancora più importante consultare il medico per valutare se ridurla in modo significativo. Importante anche l’idratazione: la donna incinta «deve stare attenta a non fare sport durante le ore più calde del giorno, soprattutto se all’aria aperta, e mangiare in maniera corretta prima e dopo aver fatto sport». I più consigliati sono yoga e pilates, utili per prevenire il mal di schiena, mantenere una postura idonea e favorire il rilassamento: da evitare gli esercizi che premono il ventre. Anche l’attività in acqua è perfetta: con meno fatica si ottengono migliori risultati abbassando il rischio di infortunio. Sì al nuoto e all’acquagym per aumentare il tono muscolare della schiena e migliorare la postura. Non ultima la semplice camminata: è un buon esercizio aerobico a basso impatto che previene i problemi di circolazione e stitichezza e favorisce il controllo del peso.

Moderato ma regolare. L’esercizio fisico è amico della gravidanza. Mantiene il corpo attivo, aiuta a gestire meglio i disturbi caratteristici della gestazione e concilia il sonno. Fare sport durante i nove mesi è importante anche per mantenere un peso corretto e arrivare al parto con un buon tono muscolare. Ma quali sono le attività consigliate in gravidanza? Certamente le passeggiate e le camminate a passo lesto, il nuoto e gli esercizi in acqua ma anche lo yoga e un leggero pilates. È importante appurare che non ci siano controindicazioni con il proprio medico, scegliere gli esercizi più appropriati e modulare l’intensità degli sforzi. Perché la parola d’ordine per la futura mamma è sempre dolcezza. Foto © Depositphotos.com

#Movimento #Moto #Sport #gravidanza #nuoto #yoga

1 visualizzazione

MORETTI EDITORE - Edizioni Personalizzate s.a.s. - c.f./p.iva 01928520996 - Tutti i diritti riservati

  • w-facebook