GLI ITALIANI NON SI FERMANO


In Italia lo sport è seguito, vissuto e amato. Tra gusti, passioni e scelte diverse, quali sono le attività sportive più praticate e di tendenza dopo il calcio?


Fare sport è indispensabile per stare bene. E mai come in questo momento in cui si combatte una crisi sanitaria senza precedenti, sport e attività fisica diventano fondamentali. Perché l’attività fisica migliora la salute mentale, aiuta a sconfiggere i pensieri negativi, riduce lo stress e la depressione e rafforza il sistema immunitario. Lo sanno bene milioni di italiani. Un popolo sì di osservatori, ma anche di sportivi attivi che ogni giorno dedicano del tempo libero alla disciplina preferita.


Ma quali sono le attività sportive più praticate nel Bel Paese? Al primo posto troviamo sua “Maestà il Pallone”.


Il calcio è la disciplina più praticata considerando tutte le sue varianti: da quello a 11 al futsal, passando per il calciotto. Secondo dati ISTAT si calcola che 4 milioni e mezzo di italiani scelgono di praticare il calcio in Italia.


Medaglia d’argento va al grande bacino degli sport acquatici, che comprende nuoto, nuoto sincronizzato, tuffi, pallanuoto e l’acquagym. Sono almeno 3 milioni e mezzo di italiani a scegliere di muoversi in acqua.


Al terzo posto si piazza il mondo della ginnastica, da quella artistica a quella ritmica. A praticare queste discipline sono circa 2 milioni e 200mila italiani.


Appena fuori dal podio troviamo lo sci praticato da più di due milioni di italiani. Cresce il ciclismo anche per la causa ecologica e aumentano i numeri della mountain bike e cicloturismo, numeri che si aggirano intorno a 1 milione e 700mila persone.


La panoramica italiana si chiude con il tennis, che conta 1 milione e 300mila atleti; l’atletica leggera e la pallavolo con meno di un milione di iscritti; il basket con 600mila giocatori. Chiude definitivamente la classifica il tiro con l’arco con circa 46mila tiratori sul territorio italiano.



GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO SPORT PER LO SVILUPPO E LA PACE


Era il 23 agosto del 2013 quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite decise di proclamare il 6 aprile la “Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace”.  Obiettivo: esaltare il potere dello sport nel guidare il cambiamento sociale, lo sviluppo della comunità, promuovendo la pace e la comprensione. Lo sport, dunque, quale strumento di pace e legame tra i popoli. Celebrata ogni anno in tutto il mondo, in memoria della data di inizio dei primi Giochi Olimpici dell’era moderna del 1896 tenutisi ad Atene, la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace” diventa l’occasione per promuovere anche e soprattutto stili di vita sani attraverso la pratica motoria. Essenziali per il benessere psicofisico.

 

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